Progetto Sole_ angolo del Riuso

L’Angolo del Riuso: un nuovo spazio per la creatività sostenibile

Un luogo dove gli oggetti trovano una seconda vita, dove la sostenibilità si intreccia con la creatività e dove il valore della manualità diventa strumento di crescita e inclusione. L’Angolo del Riuso ha aperto le sue porte, nel quartiere scala di Pavia, Piazzale Salvo D’acquisto 10 inaugurando un nuovo capitolo dedicato al riuso, alla riparazione e all’arte del recupero.

Grazie all’impegno dell’Associazione Babele ODV, questo spazio nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza ambientale e diffondere i principi dell’economia circolare. Come?
Un luogo dove dare una seconda possibilità ad alcuni oggetti, dove la sostenibilità si intreccia con la creatività e dove il valore della manualità diventa strumento di crescita e inclusione.

Oltre a essere un centro di innovazione e creatività, l’Angolo del Riuso ha una forte valenza sociale. Questo spazio offrirà attività terapeutiche rivolte alle persone più fragili del territorio, promuovendo il valore della manualità e della collaborazione. Un progetto inclusivo, aperto a tutti, in cui ognuno può trovare il proprio ruolo e dare il proprio contributo.

La nascita di questo luogo rappresenta un passo importante verso un futuro più sostenibile, un futuro in cui le risorse del territorio pavese sono valorizzate e protette. Con il Progetto Sole Pavia, l’Angolo del Riuso diventa un punto di riferimento per chi desidera apprendere l’arte del recupero, condividere esperienze e contribuire a un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e delle persone.

Babele è pronto ad accogliervi dal Lunedì a Giovedì, dalle 10:00 alle 17:00, il Venerdì solo in mattinata.

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Autunno Pavese alla Locanda Mulino di Suardi

Una serata tra tradizione e comunità

Il cuore della Lomellina ha battuto forte alla Locanda Mulino di Suardi, che in occasione dell’Autunno Pavese ha accolto i visitatori per un’esperienza autentica all’insegna della cultura, della gastronomia e della convivialità.

L’atmosfera era carica di curiosità e entusiasmo: i partecipanti hanno avuto l’opportunità di scoprire la storia e il valore della Comunità e della Cooperativa, protagoniste di un progetto che unisce il rispetto per la terra alla crescita sociale. Il salone polivalente, nato dalla ristrutturazione di una vecchia stalla, ha fatto da cornice a questo racconto, simbolo concreto di come tradizione e innovazione possano convivere in perfetta armonia.

La serata è proseguita con un delizioso aperitivo nel dehors della Locanda curato dal talentuoso cuoco Valerio Bergamini insieme ai ragazzi della Comunità. Il menu, un vero e proprio viaggio tra i sapori genuini del territorio, ha proposto:

  • I Trasformati del Mulino: conserve e verdure dell’orto bio sott’olio e in agrodolce
  • Ricottine con tartare di cipolla di Breme, gelée di pepe e cicorielle selvatiche
  • Peperoni dolci corno di toro al forno, ripieni di melanzana e bietola stufate
  • Carpaccio di carciofi e sedano, con semi di carvi e pepe rosa
  • Risotto ai pistilli di zafferano, preparato con Carnaroli della Baraggia, midollo di razza Varzese e Montebore di Mongiardino
  • Bollicine e vini dell’Oltrepò Pavese, accompagnati da succhi di frutta fatti in casa

Oltre alle delizie gastronomiche, la serata ha offerto momenti di svago e divertimento: grandi e piccini hanno potuto giocare a calcio, pallacanestro e biliardino negli spazi ricreativi della cascina, oltre a scattare simpatiche foto con l’asinella e le caprette della Comunità. Inoltre, era possibile acquistare i prodotti orticoli trasformati nei Laboratori di educazione al gusto, portando così a casa un pezzo autentico di questa esperienza unica.

Con il Progetto Sole Pavia, la Locanda Mulino di Suardi si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione del territorio pavese, promuovendo un’agricoltura sostenibile e un modello di comunità che punta all’inclusione e alla crescita condivisa.

Un’esperienza che ha lasciato il segno nei cuori di tutti i partecipanti, tra sapori autentici, tradizioni e un forte senso di appartenenza.

Alla prossima edizione dell’Autunno Pavese! 🍂

Il sapore della Solidarietà

Grazie al Progetto Sole, sostenuto da Fondazione Cariplo, le cooperative sociali “Come Noi” e “Famiglia Ottolini” collaborano per creare opportunità di inclusione sociale e lavorativa attraverso l’agricoltura e la trasformazione dei prodotti tipici del territorio. Le due cooperative, pur con diverse missioni, condividono l’obiettivo di offrire un futuro migliore a persone con disabilità e giovani in situazioni di vulnerabilità.

La cooperativa “Come Noi” si dedica principalmente a percorsi di inclusione sociale per persone con disabilità, offrendo loro opportunità di crescita personale e professionale attraverso il lavoro agricolo. La cooperativa “Famiglia Ottolini”, invece, è specializzata nell’accoglienza e supporto di minori, italiani e stranieri, in condizioni di difficoltà. Una comunità educative dove i giovani possono trovare un ambiente sicuro e supporto per sviluppare le proprie potenzialità, con programmi di formazione e percorsi di reintegrazione sociale. Entrambe le cooperative coltivano orti sociali dove i partecipanti vengono accompagnati in un percorso educativo che parte dalla terra fino al prodotto finale.

Gli orti diventano così spazi di apprendimento e crescita,

Un luogo dove le persone con disabilità e i giovani delle comunità educative scoprono le basi dell’agricoltura, imparano a conoscere le caratteristiche, le peculiarità e le potenzialità di ogni pianta. Questo processo non solo valorizza il lavoro manuale, ma permette di riscoprire il legame con la natura e il territorio, favorendo l’integrazione e l’autosufficienza.I prodotti coltivati vengono poi lavorati nel Laboratorio di Trasformazione di Prodotti Orticoli (leggi l’articolo), situato presso la Comunità Mulino di Suardi, ente capofila del progetto. Qui, sotto la guida di Davide, i partecipanti imparano le tecniche per trasformare ortaggi e frutta in conserve, marmellate e altri prodotti tipici a km0. Questo laboratorio rappresenta un’importante opportunità per acquisire competenze pratiche, imparare a lavorare in team e sviluppare un senso di appartenenza e fiducia in sé stessi.

Il progetto offre benefici significativi: per le persone con disabilità, è un’occasione di riscatto e valorizzazione personale; per i giovani delle comunità educative, un percorso di crescita e formazione che può rappresentare un trampolino di lancio verso l’indipendenza lavorativa. In entrambi i casi, si tratta di un’opportunità unica di inclusione e di crescita all’interno di un contesto sociale che valorizza le capacità di ciascuno e promuove il rispetto per la diversità.

Juliana Moreira

La Nascita di Cocobio e Welfare Farm

Grazie all’impegno del nostro partner Cooperativa 381 ed il supporto di HUB Voghera  il 14 Maggio 2024 si sono tenute le riunioni inaugurali dei Consigli di Amministrazione di due nuove cooperative sociali: Cocobio e Welfare Farm. Nuove realtà che vogliono promuovere l’inclusione lavorativa attraverso pratiche sostenibili. Prendendo parte inoltre GRUP, una comunità di associazioni e cooperative unite da valori di solidarietà e crescita sostenibile.

Cocobio: Agricoltura Rigenerativa e Inclusiva

Guidata da Juliana Moreira e supportata da Danila Quist Pace, Monica Guoli e Monica Veronese, rivoluziona l’agricoltura sostenibile. Attraverso l’inserimento di persone disabili e svantaggiate, si occuperà di servizi alla comunità e di integrare nella filiera le trasformazioni artigianali per un tipo di agricoltura sostenibile e rigenerativa che ha lo scopo di favorire il benessere del suolo, delle piante, degli animali, degli esseri umani e del pianeta intero

Welfare Farm: Giovani e Inclusione per il Recupero dei Terreni

Presieduta da Ramona Timofte e supportata da Francesco Scognamiglio e Valentina Muresu, è composta interamente da under 40. Si concentra sul recupero di terreni abbandonati, coltivando ortaggi e frutti della Banca del Germoplasma Vegetale dell’Università di Pavia, , diretto dal Prof. Graziano Rossi, all’interno di un orto/vivaio di conservazione No-Dig. . Prevede anche di diventare un agriturismo con fattoria didattica e sociale, offrendo una dimensione educativa e comunitaria.

Un Futuro Radioso per la Cooperazione Sociale

Luca Benicchi di HUB Voghera ha riassunto così il significato di questa giornata: “Abbiamo iniziato l’avventura di due nuove cooperative come avanzamento del progetto SOLE, che ha riunito la cooperazione della provincia di Pavia per l’inserimento lavorativo. Tutti meritano un’opportunità, perché ognuno di noi può fare la differenza e ognuno di noi a modo suo è fragile, specialmente in questo momento storico.”

Questa giornata segna l’inizio di una nuova era per la cooperazione sociale nella provincia di Pavia. Le due nuove cooperative, con la loro dedizione alla sostenibilità e all’inclusione, rappresentano un faro di speranza e innovazione, migliorando la qualità della vita e costruendo un futuro più sostenibile e inclusivo per tutti.

Trasformazione_prodotti

Trasformazione di Prodotti Orticoli

Diamo il via al corso di Trasformazione di Prodotti Orticoli tipici del nostro Territorio, che si svolge presso l’ente capofila del progetto, Comunità Mulino di Suardi

Grazie a Davide, esperto agronomo che accompagnerà i ragazzi in un percorso educativo e lavorativo a partire dalle basi, dalla terra sino al prodotto finale.

I primi passi partono proprio dall’orto e i suoi prodotti, per conoscere caratteristiche, peculiarità e potenzialità di ogni pianta. Per creare un prodotto che esalti al massimo le sue caratteristiche, è fondamentale comprendere l’origine di ogni materia prima.

GUARDA IL VIDEO PER SCOPRIRE DI PIÚ – Clicca qui

Eventi_Pavia

Babele al BambinFestival

Siamo entusiasti di annunciare che anche quest’anno il nostro partner Babele sarà presente in rappresentanza il Progetto Sole in occasione del Bambin Festival con due incredibili attività gratuite!  Un’occasione unica per imparare divertendosi e scoprire come proteggere il nostro prezioso pianeta. 

🌍Sabato 18 – L’oca Ecologica ♻️Domenica 19 – Dove si butta?

📍Centro Civico Scala
Ti aspettiamo!